giovedì 22 maggio 2008

Berlusconi: il lupo perde il pelo ma non il vizio, ennesimo emendamento "ad personam" che salva RETE 4

Oggi ancora una volta in Italia si è assistito ad una furbata del neo premier Silvio Berlusconi, che in un decreto è riuscito ad inserire un emendamento "ad personam" che salva nuovamente rete 4, in parte annullando la sentenza sacrosanta della Commissione Europea. Berlusconi ha comunque dichiarato come anche il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri che non si tratta assolutamente di un provvedimento a suo favore, probabilmente dimenticando che l'azienda è proprio la sua. A molti questo tempestivo emendamento salva rete 4 puzza un pò di speculazione azionaria, considerando che il titolo Mediaset ha perso in Borsa la bellezza di 35,45% punti percentuali nell'ultimo anno. Non mi resta altro da fare che richiamare tutti alla vigilanza, anche da primo ministro è il solito vecchio volpone. FATE MOLTA ATTENZIONE !

il VOIP=indipendenza dagli operatori telefonici tradizionali


Il Voice over IP (VOIP) è una tecnologia che permette di comunicare senza utilizzare la rete telefonica tradizionale (PSTN) e di comunicare attraverso la rete internet che utilizza il protocollo IP. Ciò comporta un convenientissimo abbattimento dei costi, che sono irrisori rispetto alle odierne tariffe dei vari WIND TIM VODAFONE e altri. Se questa nuova tecnologia fosse introdotta a pieno titolo e messa a disposizione di tutti comporterebbe però grandissime perdite finanziarie per gli operatori telefonici tradizionali e forse è proprio per questo motivo che non viene publicizzato. In altri paesi ha rivoluzionato il mondo delle telecomunicazioni mentre da noi fatica a prendere piede soprattutto per lo scetticismo di molte persone. Un notevole passo avanti nelle comunicazioni è stato comunque fatto introducendo finalmente anche in Italia i cellulari DUAL SIM, che consentono di utilizzare due sim in uno stesso apparecchio, con i notevoli vantaggi che ciò comporta. Speriamo che in un tempo non lontano queste tecnologie siano alla portata di tutti, in modo da diventare finalmente indipendenti daglio operatori telefonici.

ancora i DEBITI a scuola? di Basistocle



Dall’otto settembre 2007, sono tornati in vigore gli esami di riparazione. Questi furono aboliti più di dieci anni fa con una riforma scolastica. La motivazione di questo ritorno, è stata la necessità di creare un organo selettivo, capace di far avanzare i meritevoli fermando gli altri, così da innalzare il livello della classe studentesca. Questi esami, hanno inoltre arricchito i cosiddetti “professori di recupero” che, facendosi pagare varie centinaia d’euro ogni mese, hanno ricevuto un secondo stipendio lavorando in nero (ovviamente questo denaro non è dichiarato al fisco).

Secondo i politici, la paura di essere bocciati anche per colpa di una sola materia, avrebbe dovuto fornire uno stimolo in più allo studio, cosa ovviamente non accaduta, così molti ragazzi saranno bocciati. Che questa bocciatura sia meritata o meno, segnerà in ogni modo il ragazzo, o la ragazza, che nella maggior parte dei casi, rinuncerà alla carriera scolastica, così da far diminuire il tasso dei diplomati e conseguentemente quello dei laureati, notoriamente già pochi.

Il sistema dei debiti formativi non era certamente perfetto, perché poco severo, ma spesso i ragazzi capivano i propri errori e vi ponevano rimedio. Anche ora questo è possibile, ma basta essere respinti ad solo esame di riparazione, per perdere un anno speso inutilmente.