
Le ultime elezioni amministrative hanno riconsegnato dopo tanto tempo il comune di Roma al centro destra con l'elezione a sindaco di Gianni Alemanno, candidato del Pdl. La vittoria nei confronti di Rutelli, candidato del Pd, è stata schiacciante, e per l'ennesima volta il centro sinistra non ha potuto fare altro che un mea culpa, lasciando intendere però il poco gradimento per la strumentalizzazione del tema sicurezza, probabilmente determinante ai fini del risultato finale. Nella serata con una breve conferenza stampa Rutelli ha accettato con rammarico la sconfitta che presumibilmente non si aspettava. "Confidiamo" nei buoni propositi di Alemanno.
mercoledì 30 aprile 2008
Alemanno a Roma:ennesima pesante vittoria del Pdl
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3 commenti:
Sembra oramai ovvio che Rutelli non fosse gradito come sindaco per la terza volta. C'è da sperare che la destra non rovini una cosi bella città come Roma. Però... Alemanno dopo tutto credo che non sia il peggiore tra i mali, ha subito smentito del buco di svariati miglioni di euro nel buget lasciato da Walter.
Adesso la giunta dovrà fare i conti con una classe dirigente (enti pubblici, burocrazia, amministrazione ecc...) selezionata dalla sinistra nel corso di 15 anni. A parecchie personalità romane non sarà piaciuto tale cambiamento nel sistema. Molte iniziative saranno rallentate non di poco.
già, l'apparato burorocratico da cui è difficile distaccarsi, e, come ha detto franz, una classe dirigente altamente selozionata, ed aggiungo, attaccata al potere come un uomo lo è alla vita, renderanno difficile la vita di roma.
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