giovedì 8 maggio 2008

l'Italia:UN PAESE DI DISOCCUPATI


L'Italia è uno dei paesi con il tasso di disoccupazione più alto in Europa. Questo problema è dovuto, oltre alla mancanza di posti, anche all'aumento dell'età minima di pensionamento. Per esempio, moltissimi professori continuano a mantenere la propria cattedra anche se raggiunta l'età di sessant'anni, un numero spropositato di avvocati, dottori, notai(sono solo un piccolo esempio), chi perchè altrimenti non avrebbe nulla da fare, chi per pecunia, non vanno in pensione. Questo toglie posti di lavoro ai giovani. Purtroppo, anche se così non fosse, i posti più prestigiosi sarebbero comunque destinate alle solite dinastie di avvocati,notai,dottori... Non meravigliamoci quindi se un laureato debba accontentarsi di fare il cassiere o altri lavori in genere. Quindi non dico che fare il cassiere non sia gratificante, ma un laureato che ha dovuto studiare per tantissimo tempo spera di ambire a ruoli più alti. Per di più gli anziani non sanno sfruttare gli strumenti che la tecnologia ci mette a disposizione e la qualità ed efficienza del servizio cala drasticamente. Quindi prima di accusare il governo, che non puo obbligare delle persone ad andare in pensione, dovremmo osservare bene chi ci sta vicino e controllare se non commettiamo anche noi questi errori.
Post scritto interamente dal nostro caro lettore BASISTOCLE

3 commenti:

Franz Joseph ha detto...

Basistocle hai proprio ragione...

Franz Joseph ha detto...

Cmq gli anziani in linea di massima sono più abili nel loro mestiere per il semplice fatto che hanno più esperienza.Penso che una soluzione che non mandi a casa gli anziani,spesso abbandonati dalle famiglie,e non lasci per le strade i giovani ci sia.
MIO DIO CHI CAZZO L'HA SCRITTO QUEST'ARTICOLO COSì OTTIMISTA?NON POSSO ESSERE STATO IO!Non posso...

Marco e Cesare ha detto...

Credo che una soluzione pacifica non esista, comunque anche se gli anziani andrebbero prima in pensione resterebbe il problema delle pensioni, che comunque a loro volta sarebbero risolte se la nostra economia non andasse a puttane a favore delle teste di cazzo che "lavorano" al governo